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kinesio tape: come, quando e perché usarlo

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Cos’è il Kinesio Tape e come nasce?

Il metodo che nasce in Giappone, ad opera del chiropratico Kenzo Kase come risposta alle limitazioni incontrate con il taping rigido sportivo dei suoi pazienti, ha avuto la sua prima “esposizione” internazionale in occasione delle Olimpiadi di Seul nel 1988 con la nazionale giapponese di pallavolo, nel corso degli anni ha allargato la sua diffusione in tutto il mondo.

Il Kinesio Tape si basa su una filosofia differente che si propone di dare libertà di movimento al fine di permettere al sistema muscolare del corpo di guarirsi bio meccanicamente. Al fine di garantire ai muscoli libertà di movimento, sono stati creati dei nastri elastici con un'elasticità del 130-140% della sua lunghezza originale.

Potrebbe sembrare un nastro normale ma il Kinesio Tape è fondamentalmente diverso da quello rigido per i bendaggi funzionali.

Quando si applica?

  • Supporto muscolare 

- Migliora la contrazione muscolare nel muscolo debole

- Riduce l'affaticamento muscolare 

- Riduce eccessiva estensione ed eccessiva contrazione del muscolo 

- Riduce possibili lesioni e crampi muscolari 

- Aumenta il range di movimento (ROM) 

- Allevia il dolore muscolare

  • Rimuove la congestione del flusso di fluidi corporei. 

- Migliora la circolazione sanguigna e linfatica 

- Riduce il calore e le sostanze chimiche in eccesso nei tessuti 

- Riduce l'infiammazione 

- Riduce la sensazione di dolore muscolare e cutaneo

  • Attiva il sistema analgesico endogeno 
  • Corregge problemi articolari 

- Regola il disallineamento causato da spasmi e accorciamento muscolare 

-  Normalizza il tono muscolare e le anormalità di fascia delle articolazioni 

- Migliora il ROM

- Allevia il dolore articolare

Un punto importante da ricordare è la differente tecnica di applicazione: 

Per il muscolo danneggiato acutamente il nastro va applicato senza tensione e dall'inserzione all’origine del muscolo. Dopo l'applicazione, la pelle formerà convoluzioni cutanee quando il muscolo contratto tornerà di nuovo nella sua  posizione normale. 

Per l’indebolimento muscolare cronico o acuto, dove si desidera dare un supporto ad un range completo di movimento, il taping viene applicato dall'origine all'inserzione del muscolo. Per raggiungere quest’obiettivo la zona articolare o muscolare da trattare è posta in una posizione allungata come prima, ma una leggera tensione del nastro (circa 15%) è ora usata per dare più stimoli e per sostenere la contrazione del muscolo durante l'uso. Nel caso in cui fossero compromessi articolazioni o legamenti, il taping deve essere applicato con la massima tensione pur mantenendo una posizione funzionale durante l'applicazione. Articolazioni o legamenti danneggiati sono incapaci di funzionare normalmente e si affidano al nastro teso per la correzione e l'assistenza.

La tecnica di applicazione del taping trova la sua massima applicazione come coadiuvante  di attività professionali in ambito sanitario, parasanitario, rieducativo e sportivo.

Il taping è usato con varie tecniche nello sport, prima, durante e dopo il gesto atletico. Prima e durante, per preparare e preservare i tessuti che saranno maggiormente reclutati nella prestazione; dopo per defaticarli.

Nelle terapie manuali e fisioterapiche, il taping rappresenta la componente aggiuntiva alle tecniche specifiche utilizzate nella normale professione. Questa pratica aumenta gli effetti delle terapie e prolungare la durata delle correzioni effettuate.

Nella posturologia, le applicazioni del taping prolungano lo stimolo che è stato attivato dalle specifiche sedute di rieducazione posturale. Questo metodo non va inteso come vincolo della posizione ideale, ma come feedback neurologico per stimolare le naturali risorse dell’organismo.

Nelle patologie circolatorie ha la funzione di favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso, attivando una notevole risposta linfodrenante. Questo principio può essere utilizzato in tutte quelle situazioni in cui si genera un edema (di tipo traumatologico o altro) e nelle contusioni per velocizzare il processo di redistribuzione dell’ematoma.

Nelle patologie vertebrali e nelle rachialgie, l’applicazione del taping, può diminuire l’ipertono muscolare attraverso la decompressione degli strati tissutali; se necessario può anche avere un buon effetto stabilizzante.

L’applicazione del taping favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area trattata. Diminuisce l’eccesso di calore tramite la riduzione dell’attrito, conseguente al sollevamento della pelle; inoltre, favorisce la rimozione di sostanze chimiche presenti nei tessuti interessati.

E’ comunque bene ricordare che il taping non è una terapia elettiva, ma una tecnica aggiuntiva che agevola il processo di auto guarigione dell’organismo.

Per qualsiasi informazione, o per provare gratuitamente un’applicazione, non esitare a contattarci!

Rosanna – Personal Trainer Kinetic Group 

 

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